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Graduatorie di Istituto, inserimento III fascia: titoli d’accesso classi di concorso

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Giungono in redazione diversi quesiti relativi ai titoli d’accesso alle diverse classi di concorso, in vista del prossimo aggiornamento/inserimento riguardante le graduatorie di Istituto di II e III fascia. I quesiti riguardano l’inserimento in III fascia. Ricordiamo che le nuove classi di concorso e i relativi titoli d’accesso sono indicati nel DPR n. 19/2016 , nel quale sono stati evidenziati diversi errori formali e non, che il Miur si è impegnato a correggere (ancora comunque non è stato fatto nulla in merito). Da sottolineare, che il decreto suddetto, relativamente all’accesso alle classi di concorso (nel decreto si parla di accesso al TFA, che è ormai superato dal nuovo sistema di formazione e reclutamento) non ha indicato nulla per quei docenti già in possesso dei titoli di studio richiesti dalla normativa previgente, alla data di entrata in vigore del medesimo. Allegate al decreto, comunque, vi sono le due tabelle riportanti le nuove classi di concorso e i relativi titoli ...

La scuola pubblica laica statale ancora sotto attacco... per soddisfare il welfare tedesco!

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La manovra richiesta da Bruxelles per mettere in ordine i conti del bilancio italiano (3,4 miliardi di euro) potrebbe comportare tagli anche a diversi ministeri e certamente al Miur per sistemare il bilancio di quest’anno. Quindi il rischio che avvengano meno stabilizzazioni nella scuola è concreto. Questo Governo non è diverso dagli altri. Si continua a colpire la scuola come se fosse un servizio invece lo ribadisco è un diritto costituzionale. Il voto è ormai l'unica arma democratica per cacciare questi politici incompetenti e servi di una Germania a cui dobbiamo garantire il welfare! Scuole gratis, assegni sociali per le mamme incinta, università praticamente quasi gratis, asili gratis, centro anziani gratis. Questa è l'Europa che vogliono mantenere. Privilegi per gli altri impoverendo l'Italia! Mi domando a cosa sia servita la Resistenza! Abbiamo cacciato i tedeschi e adesso ce li troviamo nei nostri conti correnti! Dimenticavo... la manovra correttiva non toccherà i...

Al via la mobilità per i docenti e il personale Ata ma attenzione alla chiamata diretta perchè i collegi dei docenti decideranno i criteri...

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Ieri (11 aprile 2017) è stato firmato il contratto di mobilità ed è stato trovato l'accordo sulla chiamata diretta dei docenti. I sindacati confederali sono soddisfatti dell'accordo con il Governo, sarà il Collegio dei docenti a decidere i criteri con una delibera e il Dirigente Scolastico dovrà attenersi al numero dei requisiti. Le domande di trasferimento per i docenti dovranno essere compilate dal 13 aprile al 6 maggio mentre per il personale Ata sarà dal 4 maggio al 24 maggio . Diverse l e novità e le deroghe alla legge n. 107/2015 presenti nel Contratto. Ecco in sintesi (da Orizzonte Scuola) i punti principali del contratto: – deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di titolarità e nella scuola in cui si è ricevuto l’incarico triennale, per cui tutti i docenti, compresi i neo assunti (assunti cioè il 01/09/2016), potranno presentare domanda di mobilità sia provinciale che interprovinciale; – domanda unica sia per il trasferimento provinci...

Graduatoria interna di istituto: calcolo preruolo, servizio, precedenze ed esigenze di famiglia con esempi. Modelli domanda. Ebook gratuito

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Orizzonte Scuola mette a disposizione di insegnanti e segreterie scolastiche un ebook gratuito, grazie alla consulenza di Paolo Pizzo, per agevolare gli “addetti ai lavori” nella corretta compilazione delle graduatorie interne di istituto ai fini dell’individuazione del docente perdente posto. La guida, che   riguarda tutti gli ordini e gradi scuola,   analizza le novità del CCNI 2017 e in particolar modo tutto l’ALLEGATO RELATIVO ALLE TABELLE DI VALUTAZIONE DEI TITOLI E DEI SERVIZI, dando delle indicazioni analitiche, con esempi concreti, su come calcolare i punteggi relativi ai titoli e ai servizi (esigenze di famiglia ecc). Ricordiamo che per quest’anno sono 3 in particolare le novità: 1.  Graduatoria unica  che comprenderà i docenti titolari di scuola e i docenti titolari di ambito; 2.  Anche il neo immesso in ruolo  a settembre 2016 sarà graduato nell’attuale sede di servizio in quanto potrebbe essere dichiarato perdente posto;...

Il sito dove segnalare lo sfruttamento degli studenti durante l'alternanza scuola lavoro (ASL)

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Perchè segnalare? Sulla carta l'alternanza scuola lavoro dovrebbe essere “un'esperienza formativa innovativa per unire sapere e saper fare” ma molto spesso si trasforma in "sfruttamento”. Gli studenti hanno paura di denunciare l'accaduto perchè senza la certificazione dell'alternanza scuola lavoro, non potranno sostenere gli esami di stato. Per questo motivo ho creato questo spazio dove i genitori possono inviare le segnalazioni di sfruttamento minorile compilando il modulo form, sempre nel rispetto della privacy. Ecco il link: http://unicobaslombardia.wixsite.com/sfruttamentominorile Paolo Latella - Segretario Unicobas Scuola Lombardia

D'Errico (Unicobas) invita Sinopoli (Flc) sul palco del 17 marzo

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In occasione della assemblea nazionale delle delegate e dei delegati della Flc-Cgil, il segretario nazionale  Francesco Sinopoli ha dichiarato  che è necessario rilanciare la battaglia per l'abrogazione della legge 107 del 2015 che ha "malamente" riformato la scuola italiana. Sul punto abbiamo raccolto le dichiarazioni di Stefano d'Errico, segretario nazionale Unicobas :  "Le dichiarazioni del segretario nazionale della Flc Francesco Sinopoli mi sembrano decisamente interessanti.  Ovviamente non posso che condividere l'idea di opporsi alle legge 107 e alle deleghe all'esame del Parlamento che peggioreranno ulteriormente una già pessima legge". Dopo le polemiche dei giorni scorsi, possiamo quindi parlare di un avvicinamento fra Flc e sindacati di base? "Se questo è  il pensiero di Sinopoli, non capisco davvero perchè la Flc non abbia invece deciso di scendere in piazza insieme con tutto il sindacalismo di base nella giornata del 17 pref...

Dalla "Buona Scuola" alla riduzione dei salari. Presidi (Dirigenti Scolastici) in crisi, meno poteri ma più responsabilità.

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Dalla "Buona Scuola" alla riduzione dei salari. Presidi (Dirigenti Scolastici) in crisi, meno poteri ma più responsabilità. Strano destino, quello dei presidi, dovevano diventare super ma oggi sembrano l’ultima ruota del carro. Messi fuori dal ruolo unico dei dirigenti della pubblica amministrazione, per loro c’è la riserva indiana dell’area quinta del contratto dei dirigenti pubblici in cui contano meno di tutti nonostante la pletora incomparabile di responsabilità. «Prova ne sia, dicono dall’associazione nazionale presidi, il rapporto medio dirigente/unità di personale dipendente (1/144) che supera di quattro o cinque volte quello di qualsiasi altro ufficio dirigenziale», attacca l’Anp, l’associazione nazionale presidi. E come se non bastasse adesso si vedono tagliati anche gli stipendi. La denuncia è che, con differenze in base alle regioni, si va da un taglio del 15,60% nel 2012/2013 a uno del 26,65 nel 2015/2016. La perdita strutturale è pari a 4.597,59 euro ...