Coronavirus: Lamentarsi a prescindere fa aumentare l’esercito di chi getta fango sulla scuola pubblica laica statale.
Amo la scuola pubblica laica statale, in 35 anni di insegnamento ho fatto tante battaglie e ne farò finché vivo, in difesa dei diritti di tutto il personale della scuola ma dissento completamente su chi si lamenta o ha il terrore di fare Smart Learning ed aiutare i propri studenti. In questo momento di sospensione dell'attività didattica, ci si chiede di aiutarli e non di sostituire per sempre la lezione frontale nè di cancellare il rapporto umano con i nostri alunni. Ci si chiede di fare in modo che gli alunni continuino ad avere quel rapporto didattico anche a distanza che li faccia sentire seguiti, riescano a mantenere vivo e con costanza la voglia di apprendere. Mettiamoli nelle condizioni migliori di apprendere anche se dovessimo fare dei sacrifici per far arrivare a loro i compiti e le lezioni. Potrebbe essere un atto d'amore verso i nostri studenti ma ricordo che comunque è un nostro dovere. Lamentarsi per i diritti cancellati ha senso ma farlo in questo mo...