Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Scuola pubblica

I punti urgenti su cui intervenire nel mondo della scuola!

Immagine
Caro ministro Lorenzo Fioramonti, i punti urgenti su cui intervenire nel mondo della scuola sono: 1) la definitiva cancellazione dell'idea secessionista dell'autonomia regionale in merito all'Istruzione, Università e Ricerca richiesta dalle regioni del nord; 2) la cancellazione dei contributi alle scuole paritarie; 3) il ripristino delle ore di lezione cancellate delle materie di indirizzo e dei laboratori negli istituti tecnici (la riforma della Gelmini e poi confermata dalla Fedeli),  4) la cancellazione del D.Lvo 29 / 93 che permetterebbe a tutto il personale della scuola (prof, educatori, ata) di avere un aumento stipendiale sopra l'inflazione programmata e alla media europea,  5) la cancellazione definitiva dei test Invalsi, la cancellazione dell'Asl che hanno cambiato nome e adesso si chiamano " percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento", 6) la riduzione degli studenti nelle classi, della cancellazione del pericoloso f...

Un Governo 5 Stelle per una nuova scuola pubblica laica statale italiana

Immagine
E' il 26 marzo 2019, è passato un anno e come ho sempre sostenuto, dopo 365 giorni avrei iniziato a contestare il M5S in merito al mancato rispetto delle promesse in campagna elettorale sui punti controversi che riguardano la scuola. Ecco il post del 17 marzo 2018 che descriveva i punti sui quali l’Unicobas condivideva le proposte 5 Stelle sulla scuola pubblica laica statale ma che non sono state rispettate da questo Governo. Il tempo è scaduto! Era il 17 marzo 2018 ed io scrivevo... In attesa del prossimo Governo, ricordo che la scuola pubblica laica statale italiana necessita di un’inversione di marcia.  Bisogna investire nell'istruzione statale e nell'Università. Per investimenti non mi riferisco soltanto al recupero degli 8 miliardi di euro sottratti dalla legge Gelmini (centro destra) e alla prossima cancellazione dei contributi regalati alle scuole private (centro sinistra) dallo Stato, dalle regioni e dai comuni ma di un sistema di "investimenti...

Il docente tecnico pratico (ITP) è un patrimonio professionale, un esempio concreto di eccellenza italiana ma che si sta estinguendo per colpa di questa politica...

Immagine
La figura dell'insegnante tecnico pratico spesso viene scambiata per assistente tecnico ma è un docente a tutti gli effetti. Bisogna però rammentare a qualche collega di laboratorio che proprio la (compresenza) deve prevedere una propria didattica collegata agli argomenti trattati dal docente teorico.  Non si può lasciare gran parte delle attività didattiche all'insegnante di teoria altrimenti si corre il rischio di passare dalla parte del torto.  Per questo motivo dobbiamo continuare il nostro validissimo e preziosissimo lavoro in laboratorio perchè la scuola pubblica laica statale ha la necessità del supporto fondamentale del docente di laboratorio, anzi andrebbe inserito trasversalmente in ogni ordine di scuola nell'ambito delle nuove tecnologie. Nel caso del laboratorio di informatica gestionale, gli esercizi nei vari linguaggi di programmazione ed i progetti informatici devono essere gestiti dagli Itp (insegnanti tecnico pratici) dalla fase d...

Formazione obbligatoria su sostegno per docenti, ATA e dirigenti. Cosa prevede la riforma

Immagine
Lo schema di decreto legislativo trasmesso al Parlamento con atto n. 378, attuativo di una delle deleghe affidate dalla legge 107/15 al Governo, è dedicato alla promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Detto schema di decreto dedica un apposito articolo alla formazione in servizio sull’inclusione del personale della scuola: articolo 15 “Formazione in servizio del personale della scuola”. Nel citato articolo sono previste specifiche misure per i docenti tutti, curricolari e di sostegno (nell’articolo infatti ci si riferisce alla totalità dei docenti senza distinzione alcuna), per il personale ATA e per i dirigenti scolastici. PERSONALE DOCENTE Al comma 1 del citato articolo 15 leggiamo: “Nell’ambito del piano nazionale di formazione di cui all’articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015, e con le risorse disponibili, il piano nazionale di formazione garantisce le necessarie attività formative per la piena realizzazione degli obiettivi di...

L'organico dell'Autonomia

Immagine
La Legge 107 individua tre tipologie di contratti: docente titolare di cattedra, docente del potenziato e docente di sostegno.   Il comma 63 della Legge 107/2015 stabilisce: Le istituzioni scolastiche perseguono le finalita' di cui ai commi da 1 a 4 e l'attuazione di funzioni organizzative e di coordinamento attraverso l'organico dell'autonomia costituito dai posti comuni, per il sostegno e per il potenziamento dell'offerta formativa.   Il docente titolare di cattedra (posto comune) non può essere trasferito d'ufficio sull'organico potenziato.  Il comma 73 della Legge 107 recita così: Il personale docente gia' assunto in ruolo a tempo indeterminato alla data di entrata in vigore della presente legge conserva la titolarita' della cattedra presso la scuola di appartenenza. Al personale docente assunto nell'anno scolastico 2015/2016 mediante le procedure di cui all'articolo 399 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994,...