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Coronavirus: Lamentarsi a prescindere fa aumentare l’esercito di chi getta fango sulla scuola pubblica laica statale.

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Amo la scuola pubblica laica statale, in 35 anni di insegnamento ho fatto tante battaglie e ne farò finché vivo, in difesa dei diritti di tutto il personale della scuola ma dissento completamente su chi si lamenta o ha il terrore di fare Smart Learning ed aiutare i propri studenti. In questo momento di sospensione dell'attività didattica, ci si chiede di aiutarli e non di sostituire per sempre la lezione frontale nè di cancellare il rapporto umano con i nostri alunni.  Ci si chiede di fare in modo che gli alunni continuino ad avere quel rapporto didattico anche a distanza che li faccia sentire seguiti, riescano a mantenere vivo e con costanza la voglia di apprendere. Mettiamoli nelle condizioni migliori di apprendere anche se dovessimo fare dei sacrifici per far arrivare a loro i compiti e le lezioni. Potrebbe essere un atto d'amore verso i nostri studenti ma ricordo che comunque è un nostro dovere. Lamentarsi per i diritti cancellati ha senso ma farlo in questo mo...

Il ministro Lorenzo Fioramonti sarà giudicato su quello che farà per la scuola pubblica laica statale, per l'università e la ricerca

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Quello che ha scritto Lorenzo Fioramonti su Fb quando non era ministro non mi interessa. I suoi pensieri potrebbero essere i miei su certi personaggi allegorici della politica italiana. Il ministro sarà giudicato su quello che farà per la scuola pubblica laica statale, per l'università e la ricerca in particolare su: - gli aumenti degli stipendi dei prof, educatori e ata (cancellazione Dl.vo 29 /97), - il miglioramento delle strutture scolastiche, - il riconoscimento delle malattie professionali a tutto il personale scolastico, - il riconoscimento dei diritti cancellati al personale transitato dagli Enti Locali, - i maggiori controlli sulle scuole paritarie confessionali e private - la cancellazione del numero chiuso alle università, - la stabilizzazione dei ricercatori universitari, - la cancellazione dell'obbligo delle prove Invalsi, - la cancellazione dell'obbligo dell'Asl (percorso per le competenze trasversali), - alzare gli obiettivi minimi di apprendiment...

Perché il ministro Bussetti ha fallito il proprio compito istituzionale e deve presentare le dimissioni.

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Ho letto il rapporto Invalsi, dalle primarie alle superiori di secondo grado, la situazione dell’istruzione in Italia è critica. Dati confermati anche dall’indagine Ocse-Pisa. Il divario tra Nord e Sud dovrebbe preoccupare. Vorremmo sentire proposte diverse dal Ministro Bussetti, rispetto alla secessione scolastica del Nord, proposte concrete sul modo di ridurre l’abbandono scolastico (non solo durante la campagna elettorale della “sua” Lega), vorremmo una presenza costante al sud da parte del Ministro, per un anno dovrebbe risiedere a Napoli, a Palermo, a Reggio Calabria, a Taranto, non soltanto discutere di regionalizzazione scolastica con i governatori di Lombardia e Veneto. Insomma, vivere insieme agli insegnanti del Sud, agli studenti al personale non docente che vivono la scuola per 36 ore alla settimana. Entrare nel tessuto scolastico e studiare il problema della difficoltà degli studenti a raggiungere un livello più alto nelle conoscenze e nelle competenze della lingua itali...

Non c’è più tempo: pensare e realizzare un nuovo piano dell’offerta formativa nazionale per una scuola pubblica laica statale di qualità e ridurre l’abbandono scolastico e i Neet!

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Non c’è più tempo: pensare e realizzare un nuovo piano dell’offerta formativa nazionale per una scuola pubblica laica statale di qualità e ridurre l’abbandono scolastico e i Neet!   Quanti studenti con il giudizio sospeso si presenteranno preparati alla fine di agosto? Forse sarebbe opportuno ripensare ad un processo di valutazione di fine anno per tutti gli anni delle scuole secondarie di secondo grado con un esame finale. Dobbiamo alzare il livello qualitativo dei nostri studenti e portare l'obbligo a 18 anni. Con la possibilità, in corso d'opera, di reindirizzare gli studenti meno portati per lo studio, in indirizzi professionali, all'interno dello stesso istituto. 
 E' opportuno ripensare ad una scuola con tutti gli indirizzi di studio visto che la Legge 107/2015 a regime trasformerà gli insegnanti in docenti di materie dipartimentali.
 Se la mia idea di scuola verrebbe ascoltata, gli studenti potrebbero rimanere nel proprio ...

Non c’è più tempo: pensare e realizzare un nuovo piano dell’offerta formativa nazionale per una scuola pubblica laica statale di qualità e ridurre l’abbandono scolastico e i Neet!

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Non c’è più tempo: pensare e realizzare un nuovo piano dell’offerta formativa nazionale per una scuola pubblica laica statale di qualità e ridurre l’abbandono scolastico e i Neet!   Quanti studenti con il giudizio sospeso si presenteranno preparati alla fine di agosto? Forse sarebbe opportuno ripensare ad un processo di valutazione di fine anno per tutti gli anni delle scuole secondarie di secondo grado con un esame finale. Dobbiamo alzare il livello qualitativo dei nostri studenti e portare l'obbligo a 18 anni. Con la possibilità, in corso d'opera, di reindirizzare gli studenti meno portati per lo studio, in indirizzi professionali, all'interno dello stesso istituto. 
 E' opportuno ripensare ad una scuola con tutti gli indirizzi di studio visto che la Legge 107/2015 a regime trasformerà gli insegnanti in docenti di materie dipartimentali.
 Se la mia idea di scuola verrebbe ascoltata, gli studenti potrebbero rimanere nel proprio ...