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E' colpa degli insegnanti della scuola statale se gli studenti sono ignoranti? No! Rivolgetevi ai politici incompetenti!

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prof. Paolo Latella Unicobas Scuola Lombardia La docente universitaria Emma Nardi (Università Roma Tre) ha dovuto correggere l'email degli studenti perchè piene di errori grammaticali, lo sta facendo dal 2010... 600 tra accademici della Crusca, rettori, storici (Galli della Loggia, Canfora ed Isnenghi), filosofi (Cacciari), sociologi (Diamanti) hanno firmato un appello e inviato al Governo nel quale denunciano l'incapacità degli studenti di scrivere in italiano. Dopo tutte queste denunce... facciamo chiarezza. Di chi è la colpa? Dalla riforma Berlinguer fino ad oggi la scuola pubblica laica statale ha subito una regressione strutturale dal punto di vista didattico (riduzione di ore di lezione frontale e laboratoriale per gli studenti ma con un programma da svolgere addirittura maggiore) e organizzativo gestionale ( aumento del 100 % di classi assegnate ai professori, da tre classi a 6-8 classi e spesso con un numero massimo di tre ore per classe), aggiungiamo anche un ...

L'insegnante non può e non deve rappresentare la povertà! Oggi l'Unicobas lo ribadirà in VII Commissione Cultura ed Istruzione del Senato della Repubblica

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L'insegnante non può e non deve rappresentare la povertà! Oggi l'Unicobas lo ribadirà in VII Commissione Cultura ed Istruzione del Senato della Repubblica! Nella scuola pubblica laica statale sta avvenendo lentamente una lacerazione nelle diverse categorie lavorative. Non si tratta di rispetto verso questo o quello perchè insegna alle scuole primarie, alle secondarie di primo grado e secondo grado, perchè è un insegnante laureato o un docente diplomato. E' la grande insofferenza, la paura della povertà che spinge i docenti a litigare tra loro per il fondo di istituto o per il fondo premiale! Tutto questo nervosismo indirettamente finisce per incidere nella didattica e sulle motivazioni professionali. Come si può rimanere sereni in classe e in laboratorio se hai problemi economici? Gli studenti sono le principali vittime di questo sistema, molti di loro vivono una situazione familiare difficile e spesso a scuola riversano i loro problemi esistenziali n...

Legge delega sul nuovo concorso a cattedra: Solo una mente disturbata poteva pensare e progettare un percorso formativo del genere per il vincitore di concorso a cattedra del 2019-20…

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Per accedere al prossimo concorso a cattedra bisognerà aver sostenuto esami aggiuntivi pari a 24 crediti in didattica e pedagogia. Avere la certificazione di competenze informatiche e soprattutto il certificato B2 in una lingua straniera. Fino a qui nulla di strano, ma ecco il "barba trucco" e mi dispiace sottolinearlo, solo una mente disturbata poteva pensare di organizzare un percorso così tortuoso e difficoltoso per un giovane vincitore di concorso con un compenso mensile di 400 euro per dieci mensilità. Chi vince il concorso come “premio” ministeriale riceverà l’invito a presentarsi presso l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) e firmare il contratto di formazione iniziale e tirocinio, con la possibilità di scegliere l'ambito territoriale dove iniziare la propria carriera scolastica. I primi due di formazione e tirocinio udite e udite a 400-500 euro al mese (“a titolo esemplificativo – si legge sempre nella relazione accompagnatoria alla bozza di decreto –...

La professione più bella del mondo? l'Insegnamento ovvio! Il fascino della scuola pubblica laica statale è il profumo di libertà!

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Insegnare è il mestiere più bello del mondo! Noi insegnanti, noi genitori abbiamo una grande responsabilità che è quella di preparare con conoscenze e competenze i nostri studenti, prepararli nel miglior modo. I governi di centro sinistra e centro destra (sulla scuola vanno sempre a braccetto) vogliono che l'insegnante sia “a costo zero”, che sappia prevedere le slavine, che faccia l'educatore, lo psicologo, l'insegnate di sostegno, specializzato sui Dsa, Bes, tutor nell'alternanza scuola lavoro, animatore digitale, responsabile della sicurezza elettronica, valutatore Invalsi, controllori dei servizi igienici, responsabile della sicurezza, responsabili di primo soccorso, ispettori della motorizzazione e revisione di autobus) e se poi non entra in classe chi se ne frega. Non ho mai sentito dire ai vari ministri e sottosegretari all'Istruzione che la libertà di insegnamento non verrà mai intaccata e che la professione dell'insegnante verrà tutelata perchè è un...

La scuola italiana che non ti aspetti… invece “La Buona Scuola” di Renzi, Giannini, Puglisi, Toccafondi e Faraone è proprio così.

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La scuola italiana che non ti aspetti… invece “La Buona Scuola” di Renzi, Giannini, Puglisi, Toccafondi e Faraone è proprio così. L’articolo è un po’ lungo ma vi prometto che non rimarrete delusi… Avevano promesso 150 mila assunzioni ma ne hanno assunti solo 85mila senza considerare che molti di questi posti erano occupati da chi era andato in pensione (35mila posti) . La chiamata diretta  è un sistema che deve produrre paura, disagio al personale della scuola, deve passare il messaggio che il dirigente può nominare chi vuole. Ma non è proprio così. Il docente a tempo indeterminato, se non viene “scelto” dal dirigente nell’ambito territoriale, verrà trasferito direttamente dall’Ufficio Scolastico Regionale in quella determinata scuola. L’obiettivo di questo gioco perverso è l’individuazione di eventuali docenti “contrastivi”, separarli dal gruppo dei “bravi docenti educati e politicamente corretti”, iscritti al Rotary, Ai Lyons, attivi negli oratori e in chiesa ogni matti...

L'Albo professionale degli insegnanti e Consiglio Superiore della docenza. L'intervista a Paolo Latella

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ALBO PROFESSIONALE DEI DOCENTI E CONSIGLIO SUPERIORE DELLA DOCENZA. SARANNO LE SOLUZIONI AI PROBLEMI DELLA NOSTRA SCUOLA ? NE ABBIAMO PARLATO CON PAOLO LATELLA, UNICOBAS SCUOLA LOMBARDIA intervista di Mariella Gerardi Ci stiamo ormai abituando ad una visione di un sistema scolastico che “fa acqua da tutte le parti” e di una categoria come quella degli insegnanti che, nell'attuale situazione normativa, risulta particolarmente penalizzata, deprezzata e, di conseguenza, con sempre più scarso riconoscimento sociale. Stiamo assistendo alla distruzione di un settore che è stato sempre all'avanguardia e che per molti versi rimane ancora ad alti livelli. Distruzione che sta portando l'Italia a perdere costantemente competitività con il resto del mondo, considerando anche che il nostro Paese spende meno di qualunque altro per istruzione, università e ricerca. In questo grigio quadro si inserisce una Proposta di Legge nel Sindacato Unicobas Scuola, che prospetta un cambiamento...

Comunicato Stampa: Sciopero generale scuola il 28 aprile con manifestazione nazionale a Roma per bloccare il ministro Giannini. Astensione dai test invalsi 6, 7 maggio (primaria) e 13 maggio (superiori)

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Unicobas Scuola Federazione sindacale dei comitati di base Sede Nazionale: Via Casoria, 16 – 00182 Roma Tel. 06/70302626 - Fax 0662209306 http://www.unicobas.org - unicobas.rm@tiscali.it - COMUNICATO STAMPA 7.4.2014 - SCIOPERO GENERALE SCUOLA IL 28 APRILE CON MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA PER BLOCCARE IL MINISTRO GIANNINI. ASTENSIONE DAI TEST INVALSI 6, 7 MAGGIO (PRIMARIA) E 13 MAGGIO (SUPERIORI) L'Unicobas ha esteso il calendario di scioperi in programma. Lunedì 28 Aprile sciopero delle scuole di ogni ordine e grado contro la politica del Ministro Giannini, con manifestazione nazionale a Roma. Poi il 6 e 7 Maggio sciopero dei docenti della Primaria impegnati nella somministrazione e correzione delle prove Invalsi e sciopero degli insegnanti della scuola Superiore impegnati nei test il 13 Maggio. 'Educheremo' il Ministro a minor protervia. Abbiamo capito cosa vuole la Giannini: 1) eliminare la libertà d'insegnamento e d'apprendimento tramite 'v...