Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Lombardia

La promozione per tutti gli studenti è un prezzo da pagare.

Immagine
La promozione per tutti gli studenti è un prezzo da pagare. È inutile continuare a fare polemica, se bisognava dirlo o non dirlo. La questione è un'altra. Ci sono 360mila studenti con disabilità varie che devono essere aiutati tramite video lezioni con un insegnante di sostegno per ogni studente. C'è un 30% di studenti a cui non viene garantito l'istruzione a distanza e poi ci sono molti studenti stranieri che sono andati via dell'Italia. Se vogliamo garantire il diritto all'istruzione sancito dalla nostra Costituzione abbiamo il diritto di supportare i nostri alunni e lo Stato di metterli tutti in condizione di seguire le lezioni a distanza. In questo momento non sappiamo quanto durerà l'emergenza e bisogna rimanere uniti. I primi tre mesi del prossimo anno scolastico saranno durissimi per tutti. Noi insegnanti siamo fortunati perché abbiamo uno stipendio, anche se pur misero ma ce l'abbiamo, molte famiglie invece saranno alla soglia di povertà ...

Schema del verbale del Consiglio di classe per via telematica

Immagine
Schema del verbale del Consiglio di classe per via telematica Il giorno .. alle ore..  si riunisce il Consiglio della classe… come da regolare convocazione. Il Consiglio di Classe si svolge per via telematica per discutere il seguente ordine del giorno : 1.      Modalità utilizzate dal Consiglio di Classe per la didattica a distanza e revisione della programmazione di materia; 2.    Alunni che hanno difficoltà a seguire la Didattica a distanza e/o che mostrano scarsa partecipazione; 3.    Programmazione verifiche in vista del rientro; 4.    Revoca delle attività programmate fino alla fine dell’anno scolastico; 5.    (per le classi 5 e ) programmazioni di simulazioni delle prove scritte; 6.    Varie ed eventuali Sono presenti i proff.: Sono assenti i proff.:   Presiede il Coordinatore il/la prof./ssa Funge da Segretario il/la prof./ssa Si passa all’esame dell’ordine del giorno....

Gli effetti del Coronavirus

Immagine
In Veneto accade anche questo... Mi hanno scritto diversi colleghi precari che per colpa della sospensione delle lezioni hanno perso il lavoro. Non trovo giusto che ai precari nominati sui colleghi in malattia o in maternità non gli venga prolungata la supplenza. La didattica a distanza coinvolge anche i colleghi precari che garantiscono agli studenti lezioni video e esercizi di consolidamento, ripasso e approfondimento. Non sono figli di un Dio minore! Come non lo sono gli assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici costretti a stare a scuola spesso negli stessi uffici a meno di un metro di distanza tra loro. Ho sempre ribadito dell'importanza della didattica a distanza come processo di consolidamento, ripasso e approfondimento della didattica. Questo è un momento particolare e di emergenza ma proprio per questo quando ritorneremo a scuola, si apprezzerà ancora di più la lezione frontale e di gruppo. La presenza della classe e dell'insegnante è patrimo...

Coronavirus: La proposta del Sindacato Unicobas Scuola & Università Lombardia

Immagine
Coronavirus: Il sindacato Unicobas della Lombardia, visto l'evolversi dell'epidemia che sta colpendo pesantemente il territorio italiano, chiede al Governo italiano di attivarsi e presentare in tempi brevissimi una proposta alle società telefoniche che operano sul territorio nazionale, di: - concedere per almeno un anno la connessione 4G e Internet gratis in tutto il territorio nazionale ad anziani, famiglie, studenti, strutture scolastiche e a tutto il personale (dirigenti, insegnanti, assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici), a tutti gli ospedali e personale medico e paramedico, forze dell'ordine ed Esercito. - concedere in tutte le scuole, in comodato gratuito, nuova strumentazione informatica multimediale per la video conferenza (riunioni dipartimenti, consigli di classe, collegi dei docenti, consigli di istituto, incontri on line con i genitori). - attivazione del sistema del telelavoro per tutto il personale delle segreterie scolastiche, con l...

Coronavirus: Lamentarsi a prescindere fa aumentare l’esercito di chi getta fango sulla scuola pubblica laica statale.

Immagine
Amo la scuola pubblica laica statale, in 35 anni di insegnamento ho fatto tante battaglie e ne farò finché vivo, in difesa dei diritti di tutto il personale della scuola ma dissento completamente su chi si lamenta o ha il terrore di fare Smart Learning ed aiutare i propri studenti. In questo momento di sospensione dell'attività didattica, ci si chiede di aiutarli e non di sostituire per sempre la lezione frontale nè di cancellare il rapporto umano con i nostri alunni.  Ci si chiede di fare in modo che gli alunni continuino ad avere quel rapporto didattico anche a distanza che li faccia sentire seguiti, riescano a mantenere vivo e con costanza la voglia di apprendere. Mettiamoli nelle condizioni migliori di apprendere anche se dovessimo fare dei sacrifici per far arrivare a loro i compiti e le lezioni. Potrebbe essere un atto d'amore verso i nostri studenti ma ricordo che comunque è un nostro dovere. Lamentarsi per i diritti cancellati ha senso ma farlo in questo mo...

Il ministro Lorenzo Fioramonti sarà giudicato su quello che farà per la scuola pubblica laica statale, per l'università e la ricerca

Immagine
Quello che ha scritto Lorenzo Fioramonti su Fb quando non era ministro non mi interessa. I suoi pensieri potrebbero essere i miei su certi personaggi allegorici della politica italiana. Il ministro sarà giudicato su quello che farà per la scuola pubblica laica statale, per l'università e la ricerca in particolare su: - gli aumenti degli stipendi dei prof, educatori e ata (cancellazione Dl.vo 29 /97), - il miglioramento delle strutture scolastiche, - il riconoscimento delle malattie professionali a tutto il personale scolastico, - il riconoscimento dei diritti cancellati al personale transitato dagli Enti Locali, - i maggiori controlli sulle scuole paritarie confessionali e private - la cancellazione del numero chiuso alle università, - la stabilizzazione dei ricercatori universitari, - la cancellazione dell'obbligo delle prove Invalsi, - la cancellazione dell'obbligo dell'Asl (percorso per le competenze trasversali), - alzare gli obiettivi minimi di apprendiment...

I punti urgenti su cui intervenire nel mondo della scuola!

Immagine
Caro ministro Lorenzo Fioramonti, i punti urgenti su cui intervenire nel mondo della scuola sono: 1) la definitiva cancellazione dell'idea secessionista dell'autonomia regionale in merito all'Istruzione, Università e Ricerca richiesta dalle regioni del nord; 2) la cancellazione dei contributi alle scuole paritarie; 3) il ripristino delle ore di lezione cancellate delle materie di indirizzo e dei laboratori negli istituti tecnici (la riforma della Gelmini e poi confermata dalla Fedeli),  4) la cancellazione del D.Lvo 29 / 93 che permetterebbe a tutto il personale della scuola (prof, educatori, ata) di avere un aumento stipendiale sopra l'inflazione programmata e alla media europea,  5) la cancellazione definitiva dei test Invalsi, la cancellazione dell'Asl che hanno cambiato nome e adesso si chiamano " percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento", 6) la riduzione degli studenti nelle classi, della cancellazione del pericoloso f...

Un documento interessantissimo sulla “professione insegnante”

Immagine
Un documento interessantissimo sulla “professione insegnante” realizzato dai docenti del Liceo Crespi di Busto Arsizio (VA) che condivido e consiglio a tutti (insegnanti, studenti e genitori) di leggerlo. I mestieri più difficili in assoluto sono in ordine il genitore, l'insegnante, lo psicologo. (Sigmund Freud) La Professione Insegnante si colloca nella categoria delle professioni d'aiuto e si caratterizza per le numerose fonti di stress e a forte rischio burnout. Burnout (sindrome di esaurimento emotivo,di depersonalizzazione e derealizzazione , che può manifestarsi in tutte le professioni con implicazioni relazionali molto accentuate) L'INSEGNANTE è impegnato quotidianamente nel compito di cura degli alunni favorendone la crescita non solo cognitiva ma anche affettiva. INSEGNARE E' : Gestire la classe, Motivare gli alunni ad apprendere e cercare di soddisfare i loro bisogni Gli studenti oggi sono meno disposti ad assecondare le direttive impartite, p...

Esiste una ricetta per uscire dalla regressione culturale che ha colpito l'Italia? Io credo di si!

Immagine
L'Italia è la nazione europea con il più alto numero di (NEET) giovani che non studiano, che non sono impegnati in un percorso di formazione, non cercano lavoro e non lavorano. La Commissione europea ha realizzato un'indagine ed è emerso questo dato allarmante: in Italia i NEET sono il 19,9% contro una media Ue dell'11,5%. Questo pericoloso fenomeno sociale, nel nostro Paese, interessa la fascia di età compresa fra i 16 e i 35 anni. C'è un altro elemento che rischia di allontanare i nostri giovani dai percorsi lavorativi ed è la decisone di Bruxelles, che nel 2014 ha definito una data importante per diventare professionisti europei alzando il livello di studio. Infatti dal 2020 per tutti i liberi professionisti europei, il titolo universitario dovrà essere obbligatorio. Uno degli obiettivi primari per l'Unione Europea è quello di agevolare la libera circolazione del lavoro. Come può la nostra nazione uscire da questa situazione? La "cura" immediata deve...