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Visualizzazione dei post con l'etichetta Unicobas Scuola & Università

L'insegnamento non è volontariato! E' professionalità

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La scuola è l'unico ambiente di lavoro dove si chiede un maggiore impegno lavorativo,  senza percepire una vera retribuzione professionale. L'intensificazione lavorativa deve essere retribuita. La parola volontariato lasciamola fuori dalla scuola. Noi siamo dei professionisti e i professionisti si pagano! “L’istruzione e l’educazione, dalle scuole dell’infanzia alle scuole superiori, dovrebbero essere argomenti di interesse condivisi, scambio di idee, discussioni continue come migliorare la cultura dei nostri figli, invece si parla spesso di volontariato, di “mission” degli insegnanti, quasi a giustificare le loro basse retribuzioni. Per far crescere gli studenti nelle scuole di Stato, che è il luogo dove trascorrono una parte importante della giornata, ci vogliono gli insegnanti, che sono i veri professionisti di cultura e comunicazione. La motivazione è parte della professionalità. L’insegnamento è un diritto costituzionale come lo è l’istruzione. La scuola è un supporto f...

Perché il ministro Bussetti ha fallito il proprio compito istituzionale e deve presentare le dimissioni.

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Ho letto il rapporto Invalsi, dalle primarie alle superiori di secondo grado, la situazione dell’istruzione in Italia è critica. Dati confermati anche dall’indagine Ocse-Pisa. Il divario tra Nord e Sud dovrebbe preoccupare. Vorremmo sentire proposte diverse dal Ministro Bussetti, rispetto alla secessione scolastica del Nord, proposte concrete sul modo di ridurre l’abbandono scolastico (non solo durante la campagna elettorale della “sua” Lega), vorremmo una presenza costante al sud da parte del Ministro, per un anno dovrebbe risiedere a Napoli, a Palermo, a Reggio Calabria, a Taranto, non soltanto discutere di regionalizzazione scolastica con i governatori di Lombardia e Veneto. Insomma, vivere insieme agli insegnanti del Sud, agli studenti al personale non docente che vivono la scuola per 36 ore alla settimana. Entrare nel tessuto scolastico e studiare il problema della difficoltà degli studenti a raggiungere un livello più alto nelle conoscenze e nelle competenze della lingua itali...

E’ accaduto, non sono stupito ma me lo aspettavo. Hanno cancellato dal Web la versione pdf gratuita de “Il Libro Nero della Scuola Italiana”.

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E’ accaduto, non sono stupito ma me lo aspettavo. Hanno cancellato da tutto il Web la versione pdf gratuita de “Il Libro Nero della Scuola Italiana”. Il link era presente su tutti i maggiori siti web di editoria (quotidiani, blog, spazi web, forum). Un libro inchiesta che fa riflettere sull'illegalità nell'istruzione italiana (pubblica e privata) e le pressioni della Cei, Compagnia delle Opere, Opus Dei per la completa parità scolastica delle scuole religiose. Capitolo 1 – Il Sistema di Istruzione e Formazione in Italia pag. 19 Capitolo 2 – I contributi alle scuole paritarie per l’anno 2014-2015: cause ed effetti.  pag.  45 Capitolo 3 – Il piano dell’AgeSc sulle scuole paritarie religiose  pag.  61 Capitolo 4 – L’Opus Dei e la Compagnia delle Opere nel Comitato Strategico di impegno per la parità scolastica insieme a Valentina Aprea e Suor Anna Monia Alfieri.  pag.  67 Capitolo 5 – L’evoluzione della scuola paritaria rispetto a quell...

Breve indagine Unicobas Scuola & Università Lombardia sul tirocinio in Italia

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Indagine Unicobas Scuola & Università Lombardia sul tirocinio in Italia. Esiste il tirocinio curriculare ed extracurriculare. In Italia esistono 2 tipi di tirocini: tirocinio curriculare tirocinio extracurriculare Queste 2 tipologie offrono a giovani e meno giovani, a studenti, occupati e inoccupati la possibilità di svolgere un’esperienza di tirocinio, purché siano soddisfatte determinate condizioni. Non esiste in effetti un limite di età: se previsto nei regolamenti scolastici e universitari, possono svolgere un tirocinio tutti gli studenti di scuole superiori, di corsi di formazione e gli studenti universitari (e talvolta anche di master). In questo caso ci muoviamo nell’ambito dei tirocini “curriculari” ovvero esperienze di formazione e orientamento che puntano ad arricchire il percorso di formazione in aula attraverso la conoscenza diretta di uno specifico contesto di lavoro. Vengono definiti “curriculari” proprio perché sono previsti nel percorso di studio del giovane ch...

Comunicato Stampa Unicobas Scuola & Università Lombardia - Sciopero e Manifestazione 17 Maggio 2019 a Roma in Piazza Monte Citorio

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Comunicato Stampa  Unicobas Scuola & Università Lombardia -  Sciopero e Manifestazione   17 Maggio 2019  Piazza Monte Citorio - Roma  - dalle 9 alle 14,00 Le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto hanno fatto richiesta formale al Governo di “Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” anche riguardo alle “norme generali sull’istruzione”, ai sensi dell’art. 116 della Costituzione. Lombardia e Veneto chiedono che tutta l’istruzione passi sotto il controllo regionale: programmi, dirigenti, personale e ufficio scolastico. L’Emilia Romagna chiede il passaggio alla Regione dell’Istruzione professionale, la possibilità di integrare l’organico statale con un organico regionale e risorse certe per programmare l’offerta scolastica. Altre Regioni sembrano seguire la strada autonomistica. Il rischio evidente è di avere tanti sistemi scolastici diversi regione per regione, con programmi, titoli di studio e gestione del personale l...

Addirittura più soldi alle scuole paritarie confessionali? Caro Ministro Bussetti non ci siamo!

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Addirittura più soldi alle scuole paritarie confessionali? Caro Ministro Bussetti non ci siamo! Caro Ministro, lei ha difeso ancora le scuole paritarie e ha dichiarato: " E' mia intenzione rivedere il meccanismo di erogazione delle risorse oggi destinate in maniera inversamente proporzionale alla retta. Utilizzerò criteri basati sulla qualità didattica del servizio. Le scuole paritarie, oltre a garantire la pluralità di scelta educativa, assicurano un servizio che consente di risparmiare risorse finanziarie, per servizi educativi che dovrebbero essere erogati dallo Stato. Più fondi a quelle scuole che hanno una retta più bassa e una qualità migliore del servizio ". Cosa ne pensa il M5S che nel programma elettorale era prevista la cancellazione  totale dei contributi alle scuole paritarie confessionali e private? Caro Ministro come farà ad usare i criteri sulla qualità del servizio se più della metà delle scuole paritarie da Roma in giù non paga gli insegnanti?...

Un Governo 5 Stelle per una nuova scuola pubblica laica statale italiana

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E' il 26 marzo 2019, è passato un anno e come ho sempre sostenuto, dopo 365 giorni avrei iniziato a contestare il M5S in merito al mancato rispetto delle promesse in campagna elettorale sui punti controversi che riguardano la scuola. Ecco il post del 17 marzo 2018 che descriveva i punti sui quali l’Unicobas condivideva le proposte 5 Stelle sulla scuola pubblica laica statale ma che non sono state rispettate da questo Governo. Il tempo è scaduto! Era il 17 marzo 2018 ed io scrivevo... In attesa del prossimo Governo, ricordo che la scuola pubblica laica statale italiana necessita di un’inversione di marcia.  Bisogna investire nell'istruzione statale e nell'Università. Per investimenti non mi riferisco soltanto al recupero degli 8 miliardi di euro sottratti dalla legge Gelmini (centro destra) e alla prossima cancellazione dei contributi regalati alle scuole private (centro sinistra) dallo Stato, dalle regioni e dai comuni ma di un sistema di "investimenti...