Governo Renzi, la gestione dell’istruzione è iperclericale Il premier Matteo Renzi sembra aver messo da parte il tema dei diritti civili, glissando sulla sua promessa delle civil partnernship (formulata quando era “solo” segretario Pd). Il nuovo governo ha ottenuto la fiducia da Pd, Ndc, Scelta Civica e dai Popolari per l’Italia (il gruppo capeggiato da Mario Mauro, uscito da Sc ). E l’ elenco dei ministri rispecchia i nuovi equilibri, soprattutto la necessità di un compromesso con il Nuovo centro destra e le componenti moderate. Anche sul tema dell’istruzione, l’esecutivo punta a tranquillizzare il mondo cattolico. La nuova ministra per l’Istruzione, Stefania Giannini (Scelta Civica), ha esordito con uscite discutibili sulla scuola. Intervenendo nel programma Prima di tutto su RadioUno, ha ribadito la necessità di investire nella scuola per usci...