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Se i ragazzi a scuola non ci vogliono andare, state tranquilli che non ci andranno! Lo sanno bene i genitori! Partiamo da questo punto per analizzare la dispersione scolastica e trovare le soluzioni.

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Investire seriamente nell'istruzione pubblica laica statale. L’obbligo scolastico a 18 anni è un’ottima proposta ma credo non sia sufficiente per combattere la dispersione scolastica e contrastare i fenomeni pericolosi di “Neet” e “Hikikomori”. Pochi giorni fa tutti i media italiani hanno ripreso la notizia che vorrebbe al vaglio una proposta di estensione dell'obbligo scolastico fino a 18 anni. Motivazione? Combattere la dispersione scolastica. Forse sarebbe opportuno ripensare anche ad un processo di valutazione di fine anno per tutti gli anni delle scuole secondarie di secondo grado con un esame finale. Dobbiamo alzare il livello qualitativo dei nostri studenti e portare l'obbligo a 18 anni. Con la possibilità, in corso d'opera, di reindirizzare gli studenti meno portati per lo studio, in indirizzi professionali, all'interno dello stesso istituto, seguirli anche dal punto di vista psicologico – motivazionale ed evitare l’autoesclusione dal tessuto sociale (fe...