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Visualizzazione dei post con l'etichetta legge 107/2015

Breve indagine Unicobas Scuola & Università Lombardia sul tirocinio in Italia

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Indagine Unicobas Scuola & Università Lombardia sul tirocinio in Italia. Esiste il tirocinio curriculare ed extracurriculare. In Italia esistono 2 tipi di tirocini: tirocinio curriculare tirocinio extracurriculare Queste 2 tipologie offrono a giovani e meno giovani, a studenti, occupati e inoccupati la possibilità di svolgere un’esperienza di tirocinio, purché siano soddisfatte determinate condizioni. Non esiste in effetti un limite di età: se previsto nei regolamenti scolastici e universitari, possono svolgere un tirocinio tutti gli studenti di scuole superiori, di corsi di formazione e gli studenti universitari (e talvolta anche di master). In questo caso ci muoviamo nell’ambito dei tirocini “curriculari” ovvero esperienze di formazione e orientamento che puntano ad arricchire il percorso di formazione in aula attraverso la conoscenza diretta di uno specifico contesto di lavoro. Vengono definiti “curriculari” proprio perché sono previsti nel percorso di studio del giovane ch...

Una letteraccia di Natale ai colleghi (insegnanti e ata) dormienti

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Cara collega, caro collega, (dormienti)! prima di augurarti un sereno Natale e un bellissimo 2016 ti scrivo questa “ letteraccia ” ricordando quello che è accaduto grazie alle tue grandi e profonde dormite nei collegi dei docenti, al tuo menefreghismo, al tuo egoismo e alla sindrome dell’orticello. Hai sempre dato per scontato che “tanto non sarebbe cambiato mai nulla anche se avessi fatto sciopero ” e invece in questi 20 anni hai contribuito alla distruzione della scuola pubblica laica statale, ma andiamo con ordine: In questi ultimi vent'anni il Parlamento ha approvato una serie di leggi che hanno inciso profondamente sulla condizione degli insegnanti, considerandoli dei dipendenti pubblici come tutti gli altri impiegati dello Stato:  1) la legge 29 marzo 1983, n. 93, nota come legge quadro sul pubblico impiego, inserì i docenti nel 6° e 7° livello impiegatizio e la funzione docente perse ogni specificità e si recise definitivamente il legame con la docenza ...

Ecco come funzionerà l’organico potenziato

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Il collegio docenti dovrà individuare, nei primi collegi dei docenti (entro ottobre) dell'anno scolastico , le aree di intervento del POF che sarà triennale. Le aree di intervento non possono essere definite o personalizzate dai singoli collegi dei docenti ma devono essere individuate dalle voci presenti nell’art. 1 comma 7 della Legge 107/2015 ( se ne possono scegliere al massimo 12-13). Il dirigente scolastico, dopo aver ricevuto la delibera esecutiva del Collegio dei Docenti (perché a tutt’oggi non può essere consultiva perché non è stata scritta la legge delega) invierà all’USR e all’UST le aree individuate sulle quali verranno definiti i posti che non dovranno superare il 10%. Nel caso di una scuola di 150-170 insegnanti, l’organico potenziato sarà di 12-13 colleghi. Dopo aver avuto l'ok dall'UST, il dirigente scolastico individuerà i 12 insegnanti tra i DOP provinciali, gli abilitati e non in graduatoria comunque specifici per ogni area di intervento. Famosa ch...