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La fabbrica del consenso e l’ipnosi di massa!

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La fabbrica del consenso e l’ipnosi di massa! Angelo Bona - Cari amici, tutti noi pensiamo che uno stimolo sensoriale esterno venga recepito dal nostro sistema percettivo ed elaborato a livello centrale producendo una sensazione e successivamente una forma pensiero, un’idea. In realtà i percetti derivanti dall’ambiente divengono proteine e strutture fenotipiche ed ora vi spiego come accade. Non p ensiate che siamo cosi’ diversi da un comune computer con un hardware ed una serie di software, un sistema operativo centrale e una memoria piu’ o meno capiente. Bene, pensiamo ad esempio all’informazione dei media che immancabile ci perviene dai giornali, dagli schermi televisivi, dalla radio ecc. L’informazione, da in- formare e cioè “dare forma” alla mente è in realtà una de-formazione cognitiva, ma anche strutturale. Noam Chomsky, linguista filosofo e teorico della comunicazione, professore al MIT (Massachusetts Institute of Technology) parla di grammatica generativa e di strutture inn...

Scuole, il governo Gentiloni rinvia ancora l’adeguamento alle norme antincendio. Supplenze ai non abilitati fino al 2020

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Scuole, il governo Gentiloni rinvia ancora l’adeguamento alle norme antincendio. Supplenze ai non abilitati fino al 2020. Il decreto Milleproroghe rinvia di un altro anno l'obbligo della messa in sicurezza. A fine 2015 l'esecutivo Renzi aveva fatto lo stesso perché mancava il nuovo regolamento, che però nel frattempo è stato approvato. Prorogata anche l'apertura ai neolaureati della terza fascia delle graduatorie d'istituto. Manca invece l’attesa proroga delle deleghe della riforma: la ministra Fedeli sembra intenzionata a prender tempo. Di rinvio in rinvio, la messa in sicurezza delle scuole può aspettare. Ancora una volta il decreto Milleproroghe regala al mondo dell’istruzione il posticipo di una serie di scadenze non rispettate. Anche sull’edilizia scolastica, una delle priorità dell’ormai ex governo Renzi e dell’ex ministro Stefania Giannini. Per la seconda volta in due anni, slitta l’adeguamento antincendio degli istituti del nostro Paese di cui si parla ormai...

Il Collegio, il nuovo reality di RaiDue offre un quadro desolante di una parte degli adolescenti italiani, tutti cellulare e ciuffi.

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Un gruppo di ragazzi tra i 13 e i 17 anni vivono secondo regole e abitudini del 1960. L'ambientazione storica a volte sembra sin troppo esasperata e forse è coniugata solo in alcune cose, come l'orrida divisione tra maschi e femmine per le lezioni di applicazioni tecniche ed economia domestica. Per il resto, però, è un programma interessante. Anche perché, nonostante il ritorno al 1960, è in realtà una trasmissione molto moderna e contemporanea, visto che dipinge un quadro sconfortante delle nuove generazioni di oggi e del sistema scolastico italiano Gli adolescenti italiani del 1960 conoscevano le regioni italiane e i capoluoghi? Chissà. Di sicuro non li conoscono i diciotto adolescenti scelti per partecipare a Il Collegio, nuovo reality diRaiDue la cui prima puntata è andata in onda lunedì sera. L’idea è molto semplice: un gruppo di ragazzini dai 13 ai 17 annidevono vivere in un collegio con le regole e le abitudini del 1960, tra sorveglianti cattivissimi e insegnanti vecc...

La Consulta boccia la delega della legge 107 sugli standard strutturali e organizzativi.

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La legge 107 è incostituzionale nella parte in cui dispone la determinazione degli «standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia». E anche nella parte in cui prevede che il ministero dell’istruzione distribuisca le risorse agli enti locali per l’edilizia scolastica dettando autonomamente i criteri di distribuzione, senza avere sentito la conferenza unificata. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con una sentenza depositata il 21 dicembre scorso (284/2016). Dopo le picconate inferte alla riforma Madia sulla pubblica amministrazione, la Corte costituzionale ha cominciato a scalpellare anche la riforma della scuola. E lo ha fatto accogliendo un ricorso presentato dalla regione Puglia, con il quale l’ente locale ha messo in luce due aspetti della legge che violano la Costituzione perché non rispettano le competenze legislative delle regioni. Il primo elemento sul quale la regione ha appuntato le proprie rimostranz...

LO SBLOCCO DEVE ESSERE TRADOTTO IN NORMA DAL CONTRATTO: Muore il vincolo triennale, prof neoassunti liberi di cambiare sede

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I docenti neoimmessi in ruolo non saranno più assoggettati al vincolo di permanenza triennale nella provincia di prima nomina. La cessazione della distinzione tra organico di diritto e organico di fatto, dal 2017, comporterà l’inapplicabilità di tale vincolo alle nuove assunzioni. Perché, a differenza che in passato, l’organico non sarà più formulato prevedendo una prima stesura di natura previsionale (organico di diritto) e una successiva stesura definitiva (organico di fatto) ma in un’unica fase. In pratica, sarà eliminata la fase dell’organico di diritto e l’organico assumerà un’unica forma che, attualmente, corrisponde a quella dell’organico di fatto. È quanto si evince dal testo dell’intesa sottoscritto il 29 dicembre scorso tra i rappresentanti del ministero dell’istruzione e dei sindacati della scuola. Per agevolare il rientro nelle province di appartenenza da parte dei docenti immessi in ruolo lo scorso anno in altre province, la percentuale delle disponibilità...

Caro Presidente Mattarella mi permetta alcune considerazioni

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Buongiorno Presidente  # SergioMattarella  ieri (31/12/2016) ha detto: [...] Essere comunità di vita significa condividere alcuni valori fondamentali. Questi vanno praticati e testimoniati. Anzitutto da chi ha la responsabilità di rappresentare il popolo, a ogni livello. Non vi sarà rafforzamento della nostra società senza uno sviluppo della coscienza civica e senza una rinnovata etica dei doveri. La corruzione, l'evasione consapevole degli obblighi fiscali e contributivi, le diverse forme di illegalità vanno contrastate con fermezza. Le difficoltà, le sofferenze di tante persone vanno ascoltate, e condivise. Vi sono domande sociali, vecchie e nuove, decisive per la vita di tante persone. Riguardano le lunghe liste di attesa e le difficoltà di curare le malattie, anche quelle rare; l'assistenza in famiglia agli anziani non autosufficienti; il sostegno ai disabili; le carenze dei servizi pubblici di trasporto. Non ci devono essere cittadini di serie B. Sarebbe un grave erro...

Tanti auguri a tutti da un socialista libertario per un nuovo anno e sempre in difesa del “NO” del 4 dicembre 2016

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Noi abbiamo l’obbligo civile e morale di difendere la vittoria del NO del 4 dicembre 2016 e non permetteremo a nessuno di cancellarlo! Il sindacato Unicobas ha partecipato attivamente alla campagna referendaria per il "NO" alla controriforma costituzionale, noi difendiamo e difenderemo sempre con ogni mezzo democratico la nostra Costituzione soprattutto da chi sta cercando cancellare la vittoria del NO al referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016. La carta costituzionale è certo, il risultato di un compromesso sociale, giuridico e politico, della lotta antifascista e del crollo di un regime che aveva nel codice penale il reato di sciopero, di libera organizzazione sindacale e di istigazione all'odio di classe. A quella lotta parteciparono, con la loro intelligente cultura, generosità e abnegazione tanti compagni socialisti, anarchici e libertari. Noi dell’Unicobas non siamo indifferenti al quadro istituzionale: non sono affatto "uguali" i regimi liber...