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E' morto Mario Lodi, scrittore e pedagogista, amico della scuola pubblica

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E' morto Mario Lodi, scrittore e pedagogista, amico della scuola pubblica CREMONA - Addio a Mario Lodi, maestro, scrittore e pedagogista, amico della scuola pubblica. Aveva compiuto 92 anni lo scorso 17 febbraio ed è morto nella sua casa di Drizzona (Cremona) a 92 anni. Erano accanto a lui la moglie e le figlie. Le sue metodologie educative furono inizialmente ispirate da quelle di Cèlestin Freinet, tanto da diventare esponente del Movimento di Cooperazione educativa. Come scrive l'agenzia Ansa, la sua vita e la sua attività professionale si sono svolte interamente nel Cremonese, in un ambiente rurale ricco di spunti di riflessione e caratterizzato dalla ricostruzione post bellica e dal processo di alfabetizzazione della gente delle campagne. Proprio nel contatto quotidiano con i bambini, con la loro osservazione partecipe che Mario Lodi ha ridisegnato il valore della scuola, ne ha cambiato aspetti didattici e metodologia di lavoro. Il suo impegno cuturale e civile iniz...

Governo Renzi, la gestione dell’istruzione è iperclericale

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Governo Renzi, la gestione dell’istruzione è iperclericale Il pre­mier Mat­teo Ren­zi sem­bra aver mes­so da par­te il tema dei di­rit­ti ci­vi­li, glis­san­do sul­la sua pro­mes­sa del­le ci­vil part­nern­ship (for­mu­la­ta quan­do era “solo” se­gre­ta­rio Pd). Il nuo­vo go­ver­no ha ot­te­nu­to la fi­du­cia da Pd, Ndc, Scel­ta Ci­vi­ca e dai Po­po­la­ri per l’I­ta­lia (il grup­po ca­peg­gia­to da Ma­rio Mau­ro, usci­to da Sc ). E l’ elen­co dei mi­ni­stri ri­spec­chia i nuo­vi equi­li­bri, so­prat­tut­to la ne­ces­si­tà di un com­pro­mes­so con il Nuo­vo cen­tro de­stra e le com­po­nen­ti mo­de­ra­te. An­che sul tema del­l’i­stru­zio­ne, l’e­se­cu­ti­vo pun­ta a tran­quil­liz­za­re il mon­do cat­to­li­co. La nuo­va mi­ni­stra per l’I­stru­zio­ne, Ste­fa­nia Gian­ni­ni (Scel­ta Ci­vi­ca), ha esor­di­to con usci­te di­scu­ti­bi­li sul­la scuo­la. In­ter­ve­nen­do nel pro­gram­ma Pri­ma di tut­to su Ra­dioU­no, ha ri­ba­di­to la ne­ces­si­tà di in­ve­sti­re nel­la scuo­la per usci...

INPS, visite fiscali: orari e regole. 2014 ecco la guida per il lavoratore pubblico e privato

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Lavoratori statali I dipendenti statali, della P.A., insegnanti, militari, dipendenti di ASL o Enti locali hanno l’obbligo di reperibilità 7 giorni su 7, inclusi giorni non lavorativi, week end, festivi e prefestivi, nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 9.00 alle ore 13.00; dalle ora 15.00 alle ore 18.00. In questa fascia oraria il lavoratore ha l’obbligo di trovarsi presso l’indirizzo indicato nel certificato di malattia per ricevere la visita fiscale richiesta dall’INPS o dal proprio datore di lavoro. Sono esenti dall'obbligo di reperibilità lavoratori la cui assenza è giustificata: da patologie molto grave per cui sono necessarie terapie salvavita; da infortuni sul lavoro; da malattie per cui viene riconosciuta la causa di servizio; dagli stati patologici relativi alla situazione di invalidità riconosciuta; gravidanza a rischio. Lavoratori privati I lavoratori del settore privato hanno l’obbligo di reperibilità 7 giorni su 7, compresi giorni festivi e non lavorativi, nel...

I rischi e i nuovi scenari della “chiamata diretta” voluta dal Ministro Stefania Giannini

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L’attuale Ministro Stefania Giannini vuole riformare il sistema di reclutamento del personale scolastico statale (Un’idea di Valentina Aprea assessore all’Istruzione della Regione Lombardia quando era Presidente della VII Commissione Cultura ed Istruzione della Camera dei Deputati sotto il governo Berlusconi, successivamente portata avanti con Formigoni in accordo con Francesco Profumo sotto il governo Monti… ma non ci sono mai riusciti).  Ai non addetti ai lavori potrebbe sembrare una soluzione ottimale, le lamentele di molti genitori verrebbero pericolosamente ascoltate (immaginate se un genitore dovesse dire ad un chirurgo come operare… nella scuola avremmo genitori “tuttologi” con il potere di decidere le sorti di un insegnante grazie al nuovo Consiglio d’Istituto in mano ai privati). Il rischio di una nuova “inquisizione”culturale è dietro l’angolo. Gli insegnanti statali, per alcuni politici e per Comunione e Liberazione, dovrebbero fare la fine dei templari, questo ...

PAS, possibile svolta per ITP: entrano in scena consorzi scuole. Miur non in grado di fornire mappa di attivazione dei corsi in tutta Italia

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Orizzonte Scuola (Red): red - Il Miur comunica ai sindacati di aver dato disposizione agli USR di attivare la modalità di consorzi di scuole secondarie di II grado per i corsi ITP non attivati, oppure on line per numeri esigui. E' sconvolgente che il Miur non sia stato in grado di fornire una mappa almeno generale dei corsi finora attivati. Aggiornata invece giornalmente la tabella di OrizzonteScuola.it PAS, possibile svolta per per ITP: i corsi potranno essere gestiti da consorzi di scuole secondarie di II grado oppure on line per numeri esigui red – Ha convinto le Organizzazioni sindacali l'apertura dimostrata dal Ministero per l'attivazione dei PAS per ITP. I corsi di abilitazione che le Università non sono riusciti a garantire, potranno essere affidati e gestiti da consorzi di scuole secondarie di II grado, con la supervisione dell'Università. Leggi tutto PAS: il Miur non è in possesso di una mappa dei corsi attivati, OrizzonteScuola.it sì! red - Manca una cabina...

COMUNICATO STAMPA 25.2.2104 - Confermato lo sciopero. Ecco cosa pensiamo del Ministro Giannini

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- COMUNICATO STAMPA 25.2.2104 - Confermato lo sciopero. Ecco cosa pensiamo del Ministro Giannini Questi i propositi dichiarati:  1) potenziare il diritto allo studio per incentivare il merito; 2) combattere gli abbandoni;  3) ridare valore ai titoli di studio; 4) lavorare per una maggiore integrazione tra comunità di docenti e comunità di studenti. Ma alla luce del suo curriculum politico, nonché delle dichiarazioni rese in queste ore, fuor di demagogia, la linea è ben diversa. Ovvero:  1) eliminare la libertà d'insegnamento e d'apprendimento tramite 'valutazioni' discrezionali d'autorità ed una gestione privatistica della scuola incardinata sulla figura del ‘dirigente’, sulle intromissioni del capitale privato (inteso come committenza), sul collegamento ai risultati dei vergognosi test Invalsi, senza investimenti per potenziare tempo pieno, mense, trasporti o per contenere tasse e costo dei testi. Di contro, come i suoi predecessori, neppure la Giannini...

Rendo pubblico il documento riservato sui diplomifici inviato al Ministro Carrozza

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Rendo pubblico il documento "riservato" che ho inviato il 5 febbraio 2014 al dott. Bani segretario personale del Ministro Carrozza in merito al dossier sui diplomifici. In questo documento ho aggiornato la cartina della vergogna alla data del 21 febbraio per chi legge per la prima volta il dossier e a tutt'oggi non ho avuto risposta, so con assoluta certezza che il Ministro Maria Chiara Carrozza è in possesso del dossier. link: http://www.webalice.it/paolo.latella/denuncia%20al%20ministro%20Carrozza%2021%20feb%202014.pdf