L'abrogazione del comma 81 dell'articolo 4 della legge 12 novembre 2011 n. 183 è merito dell'Italia dei Valori!!!
Leggiamo sul blog del collega Liborio Butera che sia stato l'AID ad assicurarsi... la cancellazione del comma 81 che prevedeva il transito degli ITP (insegnanti tecnico pratici compreso i docenti di conversazione di lingue straniere) in esubero nei ruoli del personale ATA.
Mi dispiace deludere l'AID e il PD ma non è la prima volta che il Partito Democratico si prende il merito... vedesi i referendum... ma la cancellazione del famigerato comma... è merito dell'IDV, del Presidente Di Pietro, dell'on. Di Giuseppe, di Piefelice Zazzera, di Cimadoro, Favia grazie alla presentazione da parte del sottoscritto del documento che spiegava il motivo del pericolo di questa norma anti democratica a firma del Governo Berlusconi.
Naturalmente... io inteso come UNIcobas e Italia dei Valori... io non sono nessuno! Naturalmente non voglio scatenare inutili discussioni nel blog di Facebook ma è bene che si sappia!
Allego la parte relativa all'emendamento:
Sopprimerlo.
50. 3. Zazzera, Di Giuseppe, Favia, Cimadoro, Di Pietro.
Sostituire l'articolo 50, con il seguente: Art. 50-bis.
(Autonomia responsabile).
1. Al fine di consolidare e sviluppare l'autonomia delle istituzioni scolastiche, potenziandone l'autonomia gestionale secondo criteri di flessibilità e valorizzando la responsabilità e la professionalità del personale della scuola, a decorrere dall'anno scolastico 2012/2013 si applicano le disposizioni di cui ai seguenti commi.
2. attivazione, nel rispetto della vigente normativa contabile, di un Fondo unico d'istituto che comprenda il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche e quello per il personale di ciascuno dei 4 Programmi relativi ai vari gradi di istruzione del Bilancio del MIUR. In tale Fondo, oltre alle risorse attualmente destinate ai finanziamento delle competenze vigenti, confluiscono tutte le risorse destinate alle diverse tipologie di spesa: sicurezza, dispersione scolastica, offerta formativa ed interventi perequativi, interventi vari a favore dell'istruzione, stanziamento per il Piano programmatico degli interventi per la scuola, risorse contrattuali destinate alla valorizzazione del personale della scuola, al fine di rinforzare l'autonomia delle istituzioni scolastiche mediante una programmazione autonoma delle finalità di spesa e di gestione.
3. In relazione al personale docente e ATA sono definiti:
a) per ciascuna istituzione scolastica, un organico dell'autonomia, funzionale all'ordinaria attività didattica, educativa, amministrativa, tecnica e ausiliaria, alla sperimentazione e allo sviluppo di nuove metodologie per l'innovazione dell'attività didattica, al recupero, all'integrazione e al sostegno degli alunni con disabilità e alla programmazione dei fabbisogni di personale scolastico;
b) un organico di rete con particolare riferimento alle esigenze di integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali nonché alla prevenzione dell'abbandono e al contrasto dell'insuccesso scolastico e formativo, specie per le aree di massima corrispondenza tra povertà e dispersione scolastica.
4. L'organico dell'autonomia di cui al comma 3 è costituito da tutti i posti corrispondenti a fabbisogni con carattere di stabilità per almeno un triennio sulla singola scuola, sulle reti di scuole e sugli ambiti provinciali, anche per i posti di sostegno.
5. È abrogato il comma 81 dell'articolo 4 della legge 12 novembre 2011 n. 183;
6. L'organico dell'autonomia rimane determinato ai sensi dell'articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, salvo quanto disposto al successivo comma 7. In sede di prima applicazione l'organico dell'autonomia è determinato in misura uguale a quello dell'anno scolastico 2011/2012 pari a 724 mila posti docenti e 233.100 posti Ata, fermo restando anche per gli anni 2012 e successivi l'accantonamento in presenza di esternalizzazione dei servizi per i posti Ata.
7. L'organico dell'autonomia comprende ulteriori diecimila posti, da attivare successivamente alla definizione di una apposita sequenza contrattuale che non rechi nuovi o maggiori oneri per le finanze pubbliche, destinati al supporto dell'autonomia scolastica, per la flessibilità e il potenziamento dell'offerta didattica e per gli interventi perequativi.
Pagina 351 ... EMENDAMENTI ED ARTICOLI AGGIUNTIVI 50. 3. Zazzera, Di Giuseppe, Favia, Cimadoro, Di Pietro. Sostituire l'articolo 50, con il seguente:
Grazie ancora all'IDV e all'UNIcobas Scuola!!!
Paolo Latella
Responsabile Dipartimento Istruzione dell'Italia dei Valori Lombardia
Segretario UNIcobas Scuola Lombardia

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